Paesaggio in*canto

Ghali vince la prima edizione del premio ‘paesaggio in*canto’ istituita dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP) a Oltre il Festival, Villa Nobel a Sanremo. 

Comunicato stampa di Veronica Costanza Ward

In un’epoca in cui i paesaggi si trasformano molto rapidamente, restituendoci luoghi materiali e immateriali nei quali spesso non ci riconosciamo più, istituire un premio che ponga l’accento sul paesaggio è un’azione di sensibilizzazione culturale, per ricordarci in quante forme il termine “paesaggio” faccia parte intrinsecamente della nostra vita, è l’inevitabile scena di ogni esperienza. I paesaggi sono plurali ‐ molteplici, per i sensi che coinvolgono, per le diverse dimensioni che rappresentano. Paesaggi urbani, naturali, terrestri ed extraterrestri, paesaggi immaginati. Da questa riflessione nasce l’idea del premio Paesaggio in*canto.

 

Dopo il successo del convegno organizzato nel 2022, AIAPP torna a Sanremo per presentare il premio paesaggio in*canto, in collaborazione con la terza edizione di Oltre il Festival, a Villa Nobel, Sanremo, evento collaterale del Festival della Canzone di Sanremo (6‐10 febbraio 2024).  Un evento divulgativo per promuovere la cultura del paesaggio in un contesto ampio e non solo specialistico.

Il 9 febbraio 2024 alle 17.00 ‐ a Oltre il Festival ‐ è stato annunciato il vincitore del premio alla canzone che meglio rappresenta il concetto di paesaggio ‐ interiore o fisico, immaginario o reale ‐ in questa edizione della gara canora sanremese. Il premio della prima edizione di paesaggio in*canto è stato attribuito a “Casa mia” – interpretata e scritta da Ghali (G. Amdouni) con Davide Petrella e Michele Zocca ‐ con la seguente motivazione:

‘Il testo esplicitamente fa riferimento al significato del Paesaggio, nella sua multiscalarità e transdisciplinarità, affrontando il tema ampio dell’abitare e della percezione attraverso temi attuali legati alla distopia, tramite lo sguardo altro di chi arriva realmente o metaforicamente da un altro pianeta, affrontando la fragilità e la finitezza del paesaggio abitato esistenziale e fisico. I diversi livelli di lettura stratificati generano un messaggio poetico, affrontando temi delicati e complessi con una sintesi efficace.’

Prendi visione del testo di: Casa mia

All’evento di presentazione del premio è intervenuta Anna Graziani, moglie e madre d’eccellenza e direttamente attiva come Presidente dell’Associazione Culturale Pigro. Salite sul palco a sostenere il premio Enza (Chicca) Dedali vicepresidente dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Silvana Ormea, Assessore alla Cultura del Comune di Sanremo.


L’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, fondata come sezione italiana di IFLA (International Federation of Landscape Architects), su iniziativa di Pietro Porcinai nel 1950, è nel corso di più di mezzo secolo punto di riferimento e d’incontro per i più autorevoli paesaggisti, docenti universitari e studiosi italiani. Un filo rosso lega la città di Sanremo al paesaggio. La storia del florovivaismo italiano è intrecciata alla città ligure tramite Mario Calvino ed Eva Mameli. Stretta è la relazione tra i genitori – botanici rinomati ‐ e il figlio Italo Calvino, cui lo scorso anno ricorreva il centenario della nascita. I testi dello scrittore sono paesaggi narrati, dimostrando come letteratura e luoghi siano strettamente connessi nell’esperienza diretta e nel pensiero.

 

A presiedere la Giuria del premio ‘paesaggio in*canto’, Anna Graziani. Oltre alla giornalista Veronica Costanza Ward e a una selezione di Paesaggisti AIAPP, ci ha onorati della sua presenza in giuria il Maestro Giancarlo de Lorenzo, Direttore Artistico dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. A testimonianza del carattere collettivo del paesaggio, il premio assegnato è una pianta offerta al Comune di Sanremo, messa a dimora presso il parco di Villa Nobel nel corso dell’evento di premiazione. Anno dopo anno sarà a testimonianza e ricordo dell’iniziativa. Ogni pianta porterà il nome del cantante/canzone/autore premiato.

 

La pianta messa a dimora nel Parco, una Camellia sasanqua “Kanjiro”, é donata da Giorgio Tesi Group – azienda vivaistica pistoiese leader nella produzione di piante ornamentali da esterno;

Il premio è istituito con il supporto di Heidelberg Materials Italia Cementi S.p.A , Rain Bird Europe, Terra Solida – Biostrasse e con la collaborazione di ailis,  colombina design e IL c.o.l.l.e.g.a.

Un particolare ringraziamento all’Orchestra Sinfonica di Sanremo per il caloroso sostegno.

 

In collaborazione con Oltre il Festival con il supporto di: Giorgio Tesi Group | Heidelberg Materials | Rainbird | Terra Solida

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