Giardini e paesaggi aperti
Sezione TER – Triveneto Emilia Romagna
19 aprile | Giarabassa (PD)
Visita a Villa Busetto a San Giorgio in Bosco
Villa Busetto è una villa veneta di oltre 3000 mq con grandi saloni e spazi esterni per eventi, matrimoni, raduni, mostre e feste. Dispone di un parco secolare di 7 ettari con oltre 150 grandi alberature tra cui ben 68 alberi monumentali. Per maggiori informazioni potete consultare la Locandina
10 maggio | Montorso Vicentino (VI)
Visita a Villa da Porto Barbaran
Villa Da Porto, o più dettagliatamente Villa Da Porto Barbaran, è una villa veneta risalente al XVII-XVIII secolo, su preesistenze del XV secolo, situata a Montorso Vicentino, provincia di Vicenza, ai piedi del colle della Fratta (Prealpi Vicentine). Il complesso, composto principalmente dall’edificio padronale, con prospetto principale rivolto a sud, dalla barchessa porticata su basamento e dalla torre colombaia, attribuito a un progetto di Carlo Borella, occupa con le sue adiacenze una vasta area aperta recintata. La facciata della villa, che conserva l’aspetto dell’ultima ristrutturazione del 1724, è caratterizzata da un’impostazione neoclassica, impreziosita dalla grande scalinata e dal pronao che introduce all’atrio. Fu abitazione, tra gli altri, dello storiografo e scrittore Luigi da Porto, che qui si ritiene aver ideato e scritto la novella Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti nota per essere stata da ispirazione al drammaturgo William Shakespeare per la più nota tragedia Romeo e Giulietta.La villa, che già nel Seicento aveva un aspetto maestoso ed imponente, subì un’importante ristrutturazione a partire dalla seconda metà di quel secolo, terminando i lavori nel 1724. Essa aveva allora pianta simmetrica sinché, circa un secolo dopo, per cause ignote, scomparve l’ala sinistra. Il suo aspetto venne ulteriormente compromesso sul finire della Grande Guerra, allorché venne occupata dalle truppe inglesi che, per riscaldarsi, bruciarono qualunque materiale ligneo al suo interno, oltre agli arredi ed alle decorazioni, gli infissi e persino i cassettoni ed alcune travature dei soffitti. Per maggiori informazioni potete consultare la Locandina
16 e 17 maggio | Piacenza
Giardini aperti
Eleganti corti rinascimentali, orti medievali, insospettabili arboreti urbani e piccole oasi fiorite, normalmente celate alla vista dei passanti dalle facciate dei palazzi e dei muri di cinta, una volta all’anno aprono porte e portoni. Le città stesse in occasione di Interno Verde cambiano volto, lasciandosi leggere e attraversare in modo originale e inedito, svelando un sorprendete arcipelago vegetale, ricco di bellezza e di memoria. Ogni giardino racconta una storia, esplora un momento del passato oppure apre una finestra sul presente, esprime il carattere di chi l’ha creato e curato nel tempo. Il festival – attraverso il complesso e variegato mosaico dei suoi giardini, raccontati nel libro, nella mappa navigabile e nell’audioguida – fa emergere con delicatezza l’anima molteplice e autentica delle città. Offre agli abitanti l’opportunità di conoscere e interpretare lo spazio del quotidiano, sollecita nei visitatori una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente del territorio, che necessita di essere tutelata e promossa.
Locandina in via di definizione
23 e 24 maggio | Verona
Giardini aperti
Eleganti corti rinascimentali, orti medievali, insospettabili arboreti urbani e piccole oasi fiorite, normalmente celate alla vista dei passanti dalle facciate dei palazzi e dei muri di cinta, una volta all’anno aprono porte e portoni. Le città stesse in occasione di Interno Verde cambiano volto, lasciandosi leggere e attraversare in modo originale e inedito, svelando un sorprendete arcipelago vegetale, ricco di bellezza e di memoria. Ogni giardino racconta una storia, esplora un momento del passato oppure apre una finestra sul presente, esprime il carattere di chi l’ha creato e curato nel tempo. Il festival – attraverso il complesso e variegato mosaico dei suoi giardini, raccontati nel libro, nella mappa navigabile e nell’audioguida – fa emergere con delicatezza l’anima molteplice e autentica delle città. Offre agli abitanti l’opportunità di conoscere e interpretare lo spazio del quotidiano, sollecita nei visitatori una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente del territorio, che necessita di essere tutelata e promossa.
Locandina in via di definizione
17 maggio | Medio Piava
Rafting sul Piave: Vivi il Paesaggio dall'Interno
Vivere il Piave dall’interno, scendendo in rafting il tratto tra Vidor e Falzè, significa scoprire il paesaggio fluviale con lo sguardo autentico e curioso del paesaggista. Non più lungo le sponde, ma a pelo d’acqua, dove ogni dettaglio cambia: i suoni si amplificano, la vegetazione sfila ai lati come un tessuto vivo, il ritmo della corrente guida percezioni totalmente nuove. È lo stesso luogo che conosciamo, eppure appare diverso: un paesaggio che si rivela, che si lascia leggere, comprendere, interpretare. Un’esperienza che AIAPP propone per avvicinare tutti — appassionati, curiosi, professionisti — alla cultura del progetto di paesaggio: un invito a osservare, a prestare attenzione, a capire le dinamiche di un ambiente complesso e fragile come il fiume. Per un momento, non spettatori: parte del paesaggio. Con uno sguardo più consapevole, più attento, più aperto.
Per maggiori informazioni potete consultare la Locandina