Giardini e Paesaggi aperti 2026
Sezione Sicilia
11 aprile | Siracusa
Visita al Parco della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa
Il Parco del Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa è una vasta area verde di circa 20.000 mq che circonda la moderna basilica a forma di goccia. Realizzato tra il 1998 e il 1999, è concepito come un giardino che inviti al raccoglimento e alla preghiera. La visita guidata con l’autore, Antonino Attardo, oltre che rappresentare l’occasione per conoscere la ricca biodiversità vegetale presente, permetterà di apprezzarne il disegno compositivo. Il motivo dominante della componente vegetale è rappresentato da una alberatura ad unico filare circolare di Chorisia speciosa che accompagna il visitatore lungo il percorso centrale. La trama principale delle Chorisie si arricchisce di altri elementi arborei in una armonica progressione: tra questi crescono le Washingtonia Robuste in parte già preesistenti, i pioppi bianchi, gli alberi del rosario (Melia azedarach). Lungo le recinzioni prende posto uno schermo arbustivo di specie mediterranee sempreverdi (Laurus nobilis, Pittosporum tobira, Viburnum tinus, Myrtus communis, Pistacia lentiscus, Nerium oleander, Eleagnus ebbingei) disposte a gruppi. La visita consentirà di apprezzare a distanza di molteplici anni dalla sua progettazione come il giardino possa continuare ad essere un luogo di pace e di riflessione, un ottimo esempio di progettazione del paesaggio per allontanarsi dal caos urbano. Per maggiori informazioni potete consultare la Locandina
9 maggio | Comune di Misiliscemi (TP)
Misiliscemi: le vie dell’acqua
La visita, organizzata con il patrocinio del Comune di Misiliscemi e con il fattivo coinvolgimento dell’Associazione Misiliscemi, della Pro Loco Misiliscemi – APS e del Dip.to STEBICF dell’Università degli Studi di Palermo intende ripercorrere tratti della Regia Trazzera Trapani/Mazara – alla scoperta dei segni materiali di una via dell’acqua che già nel toponimo arabo Manzil Escemmu (torrente o luogo elevato dove scorre l’acqua) connota l’identità del Comune, di recente costituzione. La visita prende avvio dall’antico pozzo Karari ultima vestigia dell’antico feudo di Fontanasalsa testimonianza del sistema shaduf di attingimento dell’acqua; per quanto necessiti di recupero, è esemplificativo di una delle tipologie di pozzi di origine araba di cui disseminato tutto il territorio. Si proseguirà con mezzi propri fino all’agriturismo Vultaggio, situato in un antico baglio di campagna, da cui partirà l’escursione a piedi guidata da esperti. In un contesto paesaggistico affascinante il percorso proposto, con la guida di esperti, permetterà di apprezzare pozzi con copertura a cupola, abbeveratoi di origine araba ed una ricca biodiversità vegetale spontanea. L’occasione sarà utile per una riflessione allargata a tutti i partecipanti sulla necessità della conosceza, del recupero e valorizzazione di tracce storiche e identitarie del territorio comunale, sull’azione preziosa dell’associazionismo e sul valore sociale della cura del paesaggio Alla fine del percorso, per chi vorrà, sarà possibile pranzare al ristorante dell’agriturismo.
Per maggiori informazioni potete consultare la Locandina
16 maggio | Palermo
Fondo Micciulla e camera dello Scirocco
Gli eventi GEPA tendono a sottolineare la centralità del mestiere del paesaggista per la valorizzazione del paesaggio e la cultura del progetto di paesaggio analizzato nella sua complessità, cioè con tutti gli aspetti che ne sono parte integrante: storia,cultura materiale, ecologia, gestione di beni culturali e pianificazione rurale. In questo caso si propone una visita guidata che diventa anche un momento formativo ed esperienziale. Un incontro con un modello che parla di sostenibilità e rispetto per l’ecosistema qui l’agro-ecologia è praticata da secoli con un equilibrio perfetto tra necessità e bellezza. Andando alla scoperta di questo lembo di paesaggio rurale ancora indenne da conservare e potenziare visiteremo dunque il Baglio Micciulla , che sorge al centro dell’omonimo fondo agricolo e la villa Belvedere, dentro il cui esteso giardino si trova una delle più grandi camere dello scirocco presenti nel territorio della campagna palermitana. La camera ha forma circolare ed è parecchio profonda, inoltre il suo sistema di refrigerazione è ancora in parte alimentato dalle sorgenti che scendono dalla fascia Pedemontana attigua alla riserva. Questo verde urbano agricolo naturale e seminaturale svolge importanti funzioni ecologiche sociali e paesaggistiche migliorando la qualità ambientale, la biodiversità, la salute, il benessere oltre che contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio . Sempre a Fondo Micciulla visiteremo l’ultimo lembo dei giardini della Conca d’oro, con la loro stratificazione di specie (noci, bagolari, nespoli del Giappone, agrumi) , i sistemi irrigui tradizionali gestiti secondo l'”Arte di tirare la terra”, iscritta nel Registro delle Eredità immateriali – Libro dei mestieri, Saperi e Tecniche- dal gennaio 2025 e le relazioni ecologiche tra le specie animali e vegetali di questo straordinario agro-ecositema. Il Giardino della Biodiversità è il cuore. pulsante del metodo di agricoltura Bio Naturale, rappresenta un approccio innovativo e sistemico alla gestione degli agroecosistemi. Esso si fonda su una visione olistica del rapporto tra organismo vegetale, suolo e ambiente, con l’obiettivo di ristabilire equilibri naturali compromessi da pratiche agricole intensive e convenzionali.
Per maggiori informazioni potete consultare la Locandina