Giardini e Paesaggi aperti 2026

Sezione LAMS – Lazio Abruzzo Molise Sardegna

9 maggio | Torrevecchia Teatina (CH)

Un dry garden mediterraneo

Il Giardino Botanico di Torrevecchia nasce nel 2012, quando la botanica paesaggista Alessia Brignardello si trasferisce a vivere in campagna con lo scopo di creare un dry garden. La presenza di molti olivi ed il clima mediterraneo della zona collinare teatina consentono di inserire numerose specie e collezioni di arbusti, cespugli ed erbacee perenni. Nei 6000 mq di terreno in leggera pendenza si alternano macchie di arbusti, lasciati crescere liberamente per studiarne il comportamento, a prati di Lippia e Achillea chritmifolia a collezioni di agapanthus, lavandule e cistus. Il giardino è recintato con una sottile rete metallica fissata su pali di legno in modo da rendere perfettamente visibile il paesaggio agricolo circostante che quindi non viene tagliato fuori, ma al contrario“entra” a far parte del giardino. Gli olivi sono potati poco e lasciati crescere in altezza in modo da mantenere una forma quasi naturale. Vengono piantati alcuni cipressi, agrumi e altri alberi da frutto. Il fico non è potato, ma lasciato crescere per creare una fresca zona d’ombra con appesa un’amaca rilassante. Tutte le piante vengono messe a dimora in autunno, pacciamate con fiscoli di recupero, innaffiate solo le prime due estati e poi solo all’emergenza. Nonostante vi sia un pozzo, l’acqua è usata con parsimonia allo scopo di testare la resistenza delle varie specie alla siccità. Locandina in via di definizione

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